Vip, vippini e mezzi vip

Da quando la baraonda di Vip è entrata a far parte del mondo di Twitter, segnando record di follower in pochi giorni, forse ore, mi sono sempre chiesto quale fosse la “ricetta” segreta dietro questo successo tanto immediato, quanto immeritato. Va da se che un Vip, in quanto tale, ha un suo seguito e mi sembra giusto che i suoi Fan lo seguano in ogni dove, ma trovo ugualmente anomalo un incremento così repentino per un social network come twitter, dove, prima della calata dei bimbiminkia, il livello culturale era talmente elevato da non generare affezione verso il VIP.

 Curioso come la vecchia del pianerottolo, ho deciso di indagare su queste vicende, in cerca di una traccia che mi avrebbe aiutato a risolvere l’enigma.
Cosa spinge un essere umano “pensante”  a seguire ad esempio Beppe Grillo , Justin Bieber, Gigi D’Alessio ? Qualche individuo interessato potrà esserci, ma non a quei livelli. Il mondo, pur pieno di brutture ed aberrazioni, non può essere messo così male!
Convinto che dovesse trattarsi per forza di un errore, ho continuato l’indagine controllando i follower… Eureka! Ecco svelato l’arcano: il metodo utilizzato per gonfiare il numero di seguaci è semplice quanto aprire un account. La maggior parte dei follower, è infatti composta da utenti “vergini” con 0 tweet, 0 follower e qualche following; guarda caso i nostri amati VIP.
Finalmente un barlume di speranza mi illumina e mi conferma che non sto vivendo all’interno di Idiocracy.
Ora però sorge un altro dilemma. Se i personaggi famosi sono seguiti da migliaia, se non milioni di profili finti, i dati relativi all’utilizzo di twitter ed al numero di utenti iscritti è vagamente fuorviante o sbaglio?
Soprattutto, strategicamente parlando, a cosa serve farsi seguire da milioni di fake?
Dovremmo essere usciti da tempo dal loop quantitativo…

Luca Conti

Imprenditore, digital media strategist, creativo, sportivo, sognatore. Lavora da diversi anni in RedHot Crew, dove gestisce la Killbit, un’agenzia che si occupa di comunicazione digitale, comprensione del social e della rete. Autore del libro "Traguardi. Cambia vita con sport e social"

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