Nei giorni scorsi, si è parlato tanto, fin troppo, della Fondazione Ahref di Trento, guidata da Luca De Biase, che sta proponendo una sorta di autocertificazione sui contenuti, basata sulle regole dei più autorevoli media americani: accuratezza, indipendenza, imparzialità e legalità.
Rudy Bandiera e il TagliaBlog, illustrano in modo chiaro e diretto, i motivi per cui l’idea, se pur interessante, resta inapplicabile in ambito blogging.

Luca De Biase
Ciao Luca, non so se si è parlato troppo della Fondazione Ahref, di certo si è parlato tanto perché c’è stata un po’ di confusione, generata anche dal bizzarro titolo del Fatto. Qualcuno leggendo le parole “bollino blu” in quel titolo – e non leggendo invece l’articolo – ha capito che si trattava di una sorta di marchio di qualità top-down. Ovviamente non è così. Si tratta invece di una possibilità in più per le persone che fanno informazione online: consente di spiegare quello che le persone fanno prima di scrivere. Cioè consente di dire che prima di scrivere le persone si informano in modo accurato, imparziale, completo e legale. Se le persone hanno una sensibilità per questo lo possono fare. Tutto qui. Ovviamente senza perdere in nessun modo il punto di vista soggettivo nel momento in cui poi si esprimono e dicono quello che pensano. Non so se sono stato d’aiuto. Fammi sapere.