
“Molto interessante, ma il social marketing va bene solo per determinati prodotti…”
Questa è una delle obbiezioni che nell’ultimo periodo mi trovo a dover gestire sempre più frequentemente con i Marketing Manager. L’attuale discriminante per la scelta della strategia da adottare, sembra non essere più il così temuto fattore ROI, ma bensì il prodotto o la marca che si deve socializzare.
Il Social Marketing, a mio avviso, è adatto a qualsiasi brand che voglia trovare il suo target di riferimento all’interno di una piattaforma, interagendo in maniera efficace. E’ palese che può essere sicuramente più semplice e stimolante posizionare Brand già “social oriented”, ma è altrettanto vero che qualsiasi marca può trovare benefici indiscutibili da una campagna mirata.
Posizionarsi all’interno dei social network e nella blogosfera, a prescindere dalla categoria merceologica, può portare a risultati sorprendenti per quanto riguarda: brand popularity, visite, fidelizzazione dei clienti ed infine le entrate.
Non so, ma ho come l’impressione che si voglia cercare a tutti i costi un problema in questi strumenti, una sorta di giustificazione per rimanere radicati alla “tradizione”.
