Respinte le ennesime accuse di violazione della privacy, questa volte legate alla creazione di presunti profili con i dati degli iscritti.
Sembra non esserci pace per il famoso social network fondato da Mark Zuckerberg; mai come nell’ultimo periodo Facebook è stato accusato di decine di violazioni, questa volta nel mirino della critica ci sarebbero i cosiddetti profili fantasma, ovvero costruiti da Faceboook all’insaputa di utenti non iscritti basandosi sui dati degli amici registrati.
Si presume che Facebook, mediante un meccanismo piuttosto complesso, riuscirebbe a creare profili Ad hoc per incentivare l’iscrizione al network degli utenti ancora resilienti.
L’accusa è già stata respinta dal portavoce di Facebook, che ha sottolineato come i dati trattenuti siano pochissimi e strettamente legati a meccanismi mirati ad aiutare i propri iscritti a conoscere nuove persone, ma a me qualche dubbio è rimasto…




Io ho notato anche un forte aumento di profili fake di ragazze mezze nude con nomi apparentemente reali. Non so se c’entri Facebook, però sembra un modo per spronare ad usare Subscribe.
@ diegofrancesco:
Si, in effetti l’ho notato anch’io. Una parte è sicuramente gestita da qualche “abile” smm… l’altra… è tutta da verificare