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#Parma divisa da un albero.

La nostra gioiosa città, in pieno spirito natalizio, si divide, esprimendo pareri contrastanti sull’Albero di Natale ecologico, posizionato qualche giorno fa nella piazza principale.

Il parmigiano medio, convinto che Yves Saint Laurent sia uno dei santi che si festeggiano in questi giorni, che Babbo Natale arrivi sul Q7 (anche in centro storico) e che Santo Stefano sia solo un altro modo per chiamare Stefano Gabbana, fatica enormemente a prendere in considerazione il concetto di  ambiente o la filosofia di partecipazione connessa ad un albero eco sostenibile.

Come? Un albero di Natale riciclato, illuminato con l’energia prodotta da biciclette e pannelli fotovoltaici?
Non avevano detto che questo era l’anno dei colori pastello?

L’effimero, strettamente legato al ridicolo apparire, conforme al cliché dei salotti della Parma bene, cozza violentemente contro un moderno anticonformismo tipico delle grandi capitali europee.

Come? Parma è in Europa?
Non avevamo deciso di comprare gli occhiali di Gucci quest’anno?

Ebbe sì. Parma, la mia adorata città, è bella anche per i suoi contrasti e per certi suoi personaggi “psicologicamente contrastati”.
Un consiglio per questo Natale:

Testa bassa e pedalare!!!

4 Responses

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