Non parlate del terremoto se no qualcuno si arrabbia

Non parlate del terremoto se no qualcuno si arrabbia

Ieri sera, io e Rudy Bandiera, ci siamo imbattuti in un individuo che catalogheremo tra gli ipocriti iper-perbenisti, sovrani detentori della ragione assoluta. In pratica un c**tino.

Sin dalle prime righe del suo delirante contenuto postato su facebook, avevamo ben chiaro quale potesse essere il livello cognitivo dell’essere:

Basta demagogia e pietismo a buon mercato vi prego. Credo sia irrispettoso nei confronti delle vittime e di chi soffre lo spettacolo dell’ennesima mobilitazione di solidarietà artificiale su Fb, Tw… Fermiamo la parata del 2 Giugno, Natale, Pasqua e Capodanno, continuiamo a pascerci in ridicole crociate per trovare sempre un po di fumo da gettarci negli occhi, cercando di avere una coscienza collettiva visto che con quella personale facciamo fatica. Il popolo Emiliano, è un popolo fiero, silenzioso e lavoratore, uscirà da solo, come ha sempre fatto da questa tragedia. Volete aiutare le popolazioni colpite, non mandate sms, … ma ricominciate a comprare le ceramiche e le piastrelle del distretto modenese anche se costano di più di quelle cinesi, comprate il Parmigiano Reggiano anche se costa di più del formaggio rumeno….

In nottata, dato il continuo dormiveglia, ho pensato parecchio alla situazione, cercando di capire se io avessi una visione distorta della situazione:
sbaglio forse a pensare ad una solidarietà reale e sentita, in un mondo virtuale?
Sono folle io nel sostenere che la parata del 2 Giugno sia fuori luogo e forse la somma destinata a tale evento potesse essere destinata altrove?
Quanto caxxo di Parmigiano Reggiano dobbiamo mangiare per ricostruire i paesi distrutti?

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