Manifestazioni sportive e certificati medici

Più mi addentro nel mondo degli sportivi, più vengo a conoscenza di stranezze a cui vorrei tentare di dare una risposta, pur sapendo che a volte, è bene non svegliare il cane che dorme. Appunto, a volte. Oggi non è quella volta.

Proviamo ad immaginare di voler iscriverci ad qualsiasi corsa. Una maratonina, una mezza maratona, una dieci chilometri oppure una bella maratona. In questi casi dovremmo presentare un certificato medico agonistico, ottenuto mediante una visita sotto sforzo in un centro specializzato, che ha controllato se il nostro cuore è in grado di reggere agli sforzi per cui abbiamo chiesto il certificato. Perfetto, quindi se io sono in possesso di un certificato medico per “Triathlon long distance”, cioè quello che mi permette di correre una maratona dopo ave percorso 180 km in bici e 4 km di nuoto, posso tranquillamente iscrivermi ad una maratona. Giusto?

Sbagliato!

La maggior parte delle gare podistiche chiede un certificato recante la dicitura “atletica leggera”.

Per quale motivo un certificato medico più dettagliato e complesso vale mene di uno semplice? Perché posso correre per 42 Km solo dopo ave pedalato per diverse ore?

Luca Conti

Imprenditore, digital media strategist, creativo, sportivo, sognatore. Lavora da diversi anni in RedHot Crew, dove gestisce la Killbit, un’agenzia che si occupa di comunicazione digitale, comprensione del social e della rete. Autore del libro "Traguardi. Cambia vita con sport e social"

There are 2 Comments

  • Manifestazioni sportive e certificati medici http://t.co/4C5LY5bmq5

  • Valentina says:

    Il discorso certificato medico è assurdo, una tutela direi banale e non essenziale in alcuni casi. Penso alle palestre che lo richiedono anche se non è necessario. Ma va bèè…. #nocomment forse è la cosa migliore

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