Mancava solo il circo in piazza per festeggiare

Mentre gli indignados continuano con le loro pittoresche quanto inutili farse nel centro cittadino, Parma precipita sempre più in basso, segnando record preoccupanti su inflazione, occupazione e ristagno economico. I dati forniti dall’Istat dicono che l’inflazione a Parma resta alta e, come avviene da diversi mesi, supera abbondantemente il dato nazionale. L’aumento dei prezzi in città segna +3,5% ad agosto rispetto allo stesso. I dati sono allarmanti e sarebbe necessario riflettere attentamente sull’andamento, ma esistono questioni molto più importanti da affrontare.

Si sa, il parmigiano medio deve essere sempre alla moda e quella degli ultimi anni consiste nel protestare nei luoghi pubblici più frequentati, nel modo più demenziale possibile, così che le manie di protagonismo ed il voyeurismo tipico di alcuni miei concittadini possa ricevere la giusta ricompensa. La parola d’ordine è protestare prima, dopo e durante, rendendosi ridicoli il più possibile. Il Funeral Party, organizzato qualche giorno fa, tra le vie del centro, è un esempio tipico di come sia possibile raggiungere i gradini più bassi della scala evolutiva, mettendo alla luce i veri motivi che determinano una posizione così arretrata di Parma nella classifica economica. Le problematiche della Giunta di Parma, sono ormai note da qualche tempo;  la giustizia sta già compiendo il proprio corso, i presunti colpevoli sono già in carcere… giusto, mancava solo il circo in piazza per festeggiare!

Luca Conti

Imprenditore, digital media strategist, creativo, sportivo, sognatore. Lavora da diversi anni in RedHot Crew, dove gestisce la Killbit, un’agenzia che si occupa di comunicazione digitale, comprensione del social e della rete. Autore del libro "Traguardi. Cambia vita con sport e social"

There are 0 Comments

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *