la mia banca non capisce

Qualche tempo fa ho comunicato alla mia banca di revocare il RID per un’utenza telefonica chiusa da tempo, onde evitare spiacevoli inconvenienti futuri.

Oggi, controllando il conto corrente, mi trovo un addebito di 849,50 € proprio di quella utenza; quella che doveva essere chiusa da mesi!

Chiamo la banca che con un rapido giro di parole mi fa capire che la colpa è mia. Il direttore della filiale, mi spiega in modo suadente che non dovevo fare il contratto con la compagnia telefonica, non dovevo aprire un’azienda, non dovevo essere in Italia quel mese e quel giorno, non dovevo aprire la porta con la mano destra e nemmeno bere il caffè quella mattina.

Ma alla fin fine caro DIRETTORE, a lei cosa interessa se io ho sborsato 849,50 € che non avrei dovuto pagare?  NIENTE. Perchè la colpa di tutto è mia!

Detto tra noi la colpa più grande che mi sento di addossarmi è quella di essere ancora in Italia a farmi prendere per il culo da banche, politici e burocrazia!

Buona giornata anche a lei caro DIRETTORE

Now Reading:
la mia banca non capisce
1 minutes read
Search Stories