la mia banca non capisce

Qualche tempo fa ho comunicato alla mia banca di revocare il RID per un’utenza telefonica chiusa da tempo, onde evitare spiacevoli inconvenienti futuri.

Oggi, controllando il conto corrente, mi trovo un addebito di 849,50 € proprio di quella utenza; quella che doveva essere chiusa da mesi!

Chiamo la banca che con un rapido giro di parole mi fa capire che la colpa è mia. Il direttore della filiale, mi spiega in modo suadente che non dovevo fare il contratto con la compagnia telefonica, non dovevo aprire un’azienda, non dovevo essere in Italia quel mese e quel giorno, non dovevo aprire la porta con la mano destra e nemmeno bere il caffè quella mattina.

Ma alla fin fine caro DIRETTORE, a lei cosa interessa se io ho sborsato 849,50 € che non avrei dovuto pagare?  NIENTE. Perchè la colpa di tutto è mia!

Detto tra noi la colpa più grande che mi sento di addossarmi è quella di essere ancora in Italia a farmi prendere per il culo da banche, politici e burocrazia!

Buona giornata anche a lei caro DIRETTORE

Luca Conti

Imprenditore, digital media strategist, creativo, sportivo, sognatore. Lavora da diversi anni in RedHot Crew, dove gestisce la Killbit, un’agenzia che si occupa di comunicazione digitale, comprensione del social e della rete. Autore del libro "Traguardi. Cambia vita con sport e social"

There are 6 Comments

  • Salve, il Direttore della Filiale la contatterà quanto prima per chiarire la situazione. Purtroppo le revoche dei RID possono dare ambito a inconvenienti, e non sempre per responsabilità delle banche.
    Buona giornata.

  • Gian says:

    Perdonami, ma veramente “la mia banca è differente”.

    Addirittura ho fatto in tempo, con pochi giorni a disposizione, ad annullare il rid su infostrada subito dopo aver dato la disdetta. Conoscendo i miei polli sapevo che avrebbero continuat ad inviare fatture (e difatti…).

    Che poi abbiano finto di non aver ricevuto la mia disdetta e mi abbiano mandato una lettera di un avvocato, in risposta alla lettera del MIO avvocato, e per la miseria che gli dovevo mi sia convenuto pagargli le bollette piuttosto che fargli causa…
    WELCOME II ITALY!

  • Luca Conti says:

    Resto basito dalla gente… Ormai non ho nemmeno la forza di rispondere o cercare di comprendere…

  • Luca Conti says:

    Errata corrige: Ho scritto DIRETTORE, pensando di aver parlato con il direttore, ma ho scoperto solo oggi che ieri la persona con cui ho parlato, non era il direttore.
    Mea culpa! Da domani sarò più attento a verificare i ruoli ricoperti dal personale delle varie banche.

    Devo comunque ammettere che rispetto a molte altre banche, che giocano a nascondino tra le mille problematiche relative alla burocrazia, La Cassa di Risparmio di Ferrara, si è dimostrata attiva e pronta a risolvere la questione. Logicamente mi riferisco alla Sede di Ferrara.
    Complimenti e grazie per l'interessamento. Non è da tutti esporsi così in rete.

  • Luca Conti says:

    Devo comunque ammettere che rispetto a molte altre banche, che giocano a nascondino tra le mille problematiche relative alla burocrazia, la Cassa di Risparmio di Ferrara, si è dimostrata attiva e pronta a risolvere la questione. Logicamente mi riferisco alla Sede di Ferrara.
    Complimenti e grazie per l'interessamento. Non è da tutti esporsi così in rete.

  • creattivina says:

    burlocrazia italiana: ecco da cosa siamo affetti.

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