I nuovi mostri del jackal marketing

I nuovi mostri del jackal marketing

La metamorfosi della rete e del tessuto sociale all’interno dei network, sta iniziando a mostrare i frutti di un processo degenerativo tipico di una decomposizione. Un’orda selvaggia di “neo professionisti”, sta invadendo il web, grazie a qualche lettura frammentaria di libri o pittoresche scuole di blog.
Ho avuto la fortuna/sfortuna (dipende dai punti di vista) di parlare con un paio di mostri, usciti da queste realtà, e già – a loro dire – capaci di svolgere attività di blog strategy o social media marketing in completa autonomia.
Lo ammetto, ero curioso di scoprire cosa avessero appreso e quali retroscena potessero svelarsi, scavando tra i perversi meccanismi del jackal business.
Di seguito il dialogo con uno di questi professionisti:

Che risorsa usi per scrivere i tuoi articoli: wordpress, drupal, joomla?
Mi hanno insegnato ad usare wordpress, ma so solo scrivere gli articoli, per il resto non so come si usi. Preferisco non toccare niente, non vorrei fare danni.

Ok, ma un minimo di settaggi dovrai pur farli per migliorare il posizionamento nei motori di ricerca in ottica SEO.
Ecco, mi hanno spiegato anche che cosa è LA SEO, ma anche li preferisco non toccare niente

Bene, bene, ma per attirare il tuo pubblico, divulgare i contenuti, che cosa utilizzi? Facebook, twitter?
Dunque, ho letto un paio di libri che spiegano come fare, ma con gli ultimi aggiornamenti non mi ci ritrovo più su facebook. Su twitter scrivo qualcosa, ma non ho molti che mi seguono, poi non lo usa nessuno. Almeno così mi hanno detto alla scuola di blog.

Dopo queste illuminanti risposte, ho preferito desistere, evitando di approfondire qualsiasi altro argomento professionale.

Non me la sento nemmeno di commentare di fronte a certe affermazioni. Vi prego, fatelo voi!

Now Reading:
I nuovi mostri del jackal marketing
2 minutes read
Search Stories