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Devi saper soffrire per saper ridere.

Stavo ripensando ancora alla discussione avuta all’interno di un noto forum di biciclette a scatto fisso, inerente l’ormai famoso video parodia sul mondo dei corrieri in bicicletta. Non riesco a levarmi dalla testa le immani fesserie che sono passate attraverso le tastiere di alcuni utenti, le minacce e gli sfoghi razziali.
La domanda che sorge spontanea a questo punto è come certi individui possano comportarsi di fronte a problemi veri e non a sfottò.
Intendo dire come reagirebbe, ad esempio, uno di questi trogloditi di fronte alla fine di un matrimonio durato 12 anni, alla gestione di 2 gemelli di 9 anni che per mesi hanno creduto che il padre fosse gay, alla lotta contro un tumore del padre, al quasi fallimento dell’azienda, alle cartelle esattoriali di decine di migliaia di euro causate da un commercialista demente (forse è stato un messenger in una vita precedente), alle migliaia di euro di buchi dei clienti, allo sgretolarsi di tutto ciò che possedevi, alla perdita dei finti amici, alle crisi di panico, al non dormire la notte, al voler farla finita, al rialzarsi, allo smettere di fumare, alla crisi economica, alle sconfitte, alle menzogne, alla sofferenza, alla vita stessa.

Devi saper soffrire per saper ridere.

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  1. non menzionare il loro nome in vano
12 Responses
  • Luca Conti
    September 27, 2011

    Avevo la necessità di mettermi a nudo per rivestirmi con abiti intonsi. Serviva un punto, ovviamente di partenza.
    Molti non lo capiranno o criticheranno il gesto. Non importa. Sono più interessato a quelli che recepiranno il messaggio.

  • Dario Giorgi
    September 28, 2011

    Credi di aver sofferto solo te? ma che c’ha le stigmate? Oh Padre Pio, la vita è dura con tutti, ogni persona ha passato i suoi momenti brutti/pesanti, magari non lo vengo a dire a te…

  • Luca Conti
    September 29, 2011

    @Dario Giorgi: infatti ognuno è libero di fare ciò che crede più opportuno, poi mica te li ho chiesti

  • Luca Conti
    September 29, 2011

    @Dario Giorgi: E’ uno sfogo che ho nel gozzo da tempo. Bike Messenger o fissati sono solo un pretesto per urlare quello che ho soffocato nell’ultimo periodo. Non è stato un periodo facile ed avevo veramente bisogno lasciarmi andare. Oltre allo sfogo ovviamente c’è il concetto… Se ti incazzi per uno stupido video che fai per cose serie?
    Altre cose da questionare o posso continuare a lavorare?

  • Dario Giorgi
    September 29, 2011

    Puoi lavorare, certo.
    “La domanda che sorge spontanea a questo punto è come certi individui possano comportarsi di fronte a problemi veri e non a sfottò.”

    Spesso di fronte a cose serie si usa il cervello, di fronte a cavolate si fa andare avanti l’istinto.
    Alcune esternazioni resteranno solo parole su uno schermo, sono uscite di istinto, il video presaperilculo è studiato e fa trasparire il rancore e la voglia di prendere per il culo. E’ ragionato, pensato, meditato, sa di vendetta, vile e di basso livello. Forse, per certi versi, è peggio di un “ti prendo a schiaffi” scritto sull’onda dell’emotività e che non darà seguito ad eventi… Avete i mezzi, usateli per fare qualcosa di originale.

  • Luca Conti
    September 29, 2011

    @Dario Giorgi: Ci sta che uno si incazzi per il video, forse mi sarei incazzato anch’io… Di certo non sarei passato alle minacce.
    Cmq ribadisco per l’ennesima volta che si trattava di una parodia, ma i riferimenti erano per la gente di Parma… e Giovanni all’inizio del video lo scandisce bene.
    Poi pensa a Fiorello con Mike Buongiorno, oppure a Califano… Una volta un tizio ha detto “vorrei avere anch’io uno che mi fa la parodia, vorrebbe dire che sono famoso!”

  • Dario Giorgi
    September 29, 2011

    Se voleva solo essere una simpatica parodia e non c’è niente più di quello, ne rancora astio voglia di vendetta etc etc etc allora io sono Bruno Lauzi.

  • Dario Giorgi
    September 29, 2011

    VIOLENZA?
    Qui si parla di spezzare gambe… di spezzarle veramente… un giovane ragazzo di parma così VIOLENTO non me lo sarei mai aspettato. Ma, a Parma, non eravate contro la violenza???

    http://img3.uploadhouse.com/fileuploads/14695/14695433f5c64fc0a048c9f8175ffe2aac52e690.gif

  • Luca Conti
    September 29, 2011

    @Dario Giorgi: Mi chiamo Giovanni oppure Luca? Poi cosa c’entra la questione dei furti con uno scherzo? Sei andato a tirare fuori un commento di Giovanni relativo ad una persona che ci è venuta a rubare in “casa”!!!!!
    Che se la vuoi sapere tutta, una volta scoperto, si è persino deciso di non procedere con la denuncia per non rovinarlo, trattandosi di un ragazzo giovane!
    State avendo il classico atteggiamento di chi ha il sedere sporco. Cercate le pagliuzze negli occhi altrui e non vedete le travi nei vostri!

  • Luca Conti
    September 29, 2011

    @Dario Giorgi: PS: la vedo dura che tu possa essere Bruno Lauzi… solo perché è morto nel 2006 e poi lo conoscevo personalmente…

  • Dario Giorgi
    September 29, 2011

    Caro Conti, fate la morale ai violenti, ma Bocchi è violento come gli altri… o sbaglio? ho letto male? Non avete detto che la violenza va sempre condannata? Chi è senza peccato scagli la prima pietra… fermo lì Bocchi… tienilo in tasca il sasso… non sei senza peccato…. E ora che hai scoperto di avere un amico VIOLENTO e minacciatore che farai?

  • Luca Conti
    September 30, 2011

    @Dario Giorgi: boh, magari gli offro da bere e gli faccio la paternale. Per come la penso io la violenza non la puoi combattere con altra violenza. io e Giovanni abbiamo avuto uno scontro verbale diversi mesi fa per incomprensioni, ma discutendo in modo civile, abbiamo trovato la giusta strada. Ora sono convinto che Giovanni è una persona che apprezzo per quello che è e che fa. Lo stimo.

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