da indegni a necessari il passo è breve

Qualche giorno fa, mi stavo confrontando con alcuni colleghi, su aspetti legati al Digital PR. Sempre più agenzie operanti nel settore del “PR classico”, quello offline per intenderci, stanno man mano approdando sul web, utilizzando metodi e voci, non sempre comprensibili a questo mondo.
La crisi dell’editoria, immagino sia stata un ottimo innesco per un cambiamento di rotta, resta comunque sbagliato (a mio avviso) l’approccio utilizzato per inserirsi in un mondo che è diametralmente opposto al loro.
Trasportare pari pari, l’atteggiamento, la voce ed il concept classico al digital è come parlare polacco ad un nigeriano sperando in una risposta.
I problemi per queste new entry non sono finiti; trovata la voce da utilizzare, devono ricostruire contatti con una nuova tipologia di influencer per divulgare i loro comunicati, in un territorio che potrebbe essere ostile.
Facciamo qualche passo indietro e posizioniamoci nel periodo successivo alla transizione da web soprammobile a web di informazione…
Quelle agenzie, che per anni, hanno snobbato i blogger, oggi li vogliono a tutti i costi, quelli che per anni li hanno definiti indegni di essere inseriti in un piano di comunicazione, ora li considerano al pari della gemma più preziosa. Ed ora, chi snobberà chi? Sono curioso.

Luca Conti

Imprenditore, digital media strategist, creativo, sportivo, sognatore. Lavora da diversi anni in RedHot Crew, dove gestisce la Killbit, un’agenzia che si occupa di comunicazione digitale, comprensione del social e della rete. Autore del libro "Traguardi. Cambia vita con sport e social"

There are 1 Comments

  • Milena says:

    Ti ringrazio per il tuo articolo, molto carino,
    ciao

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