CMWC 2011 – Cycle Messenger World Championship

E’ appena terminata la mia esperienza ai CMWC 2011 – Cycle Messenger World Championship – ed è ormai tempo di bilanci prima di proseguire il viaggio con il team di Buzz Voyage nella splendida Polonia.

I campionati si sono svolti a Varsavia, una delle città più cosmopolite e accoglienti che abbia mai visto. E’ stata un’esperienza ricca ed intensa, piena di sportivi d’eccellenza, messenger professionisti e persone splendide.

Ora che la parte mielosa è terminata possiamo parlare di quello che non mi è piaciuto:
– organizzazione, approssimativa e decisamente non all’altezza del compito. Gli eventi sono stati organizzati alla cavolo di cane, molti non si sono nemmeno disputati.

– alcuni bike messenger sono risultati decisamente indigesti. Sarà stato il tasso alcolico elevato o la loro spiccata attitudine classista?  Ai posteri l’ardua sentenza.

Luca Conti

Imprenditore, digital media strategist, creativo, sportivo, sognatore. Lavora da diversi anni in RedHot Crew, dove gestisce la Killbit, un’agenzia che si occupa di comunicazione digitale, comprensione del social e della rete. Autore del libro "Traguardi. Cambia vita con sport e social"

There are 37 Comments

  • maurywhat says:

    Ma scusa se vai a xfactor aspetti d trovare dei geni?
    Se vai ai mondiali d messenger chi speri di trovare?
    Figa cacella sto post che nn si affronta, è la sintesi di come gli italiani vivano con il culo.

    Buon giro in polonia.

  • Frank Pipe GAng says:

    Caro Luca Conti, capisco benissimo quello che vuoi dire ma lo hai detto nel modo peggiore.Non so se ci conosciamo, ma penso che la tua pagella andrebbe rivista un attimo. Per parafrasare maurywhat qui sopra potrei dirti che se vai ad una gara di culturismo e sei secco, non è che ti integri molto nella faccenda. Oppure se vieni ad una scampagnata delle Pipe e non ci stai dentro, il problema non è delle Pipe, ma forse tuo. A me hanno sempre chiesto da tre anni a sta parte se volevo andare a fare gli cmwc, ma io ho sempre rifiutato perchè per me sono cose da messenger. Io la penso così, ma non ho la presunzione di dire “non ci vengo perchè siete dei cani pezzenti”. non ci vado e basta. Quindi comprendo che l’ambiente è un pò anti hypster, anti- non messenger, ma in fin dei conti se non ci stai dentro stai a casa la prossima volta. Bè comunque ti sei fatto un esperienza, se non altro! Ciao
    Pace e bene

  • Luca Conti says:

    @maurywhat: più o meno sapevo cosa aspettarmi… a prescindere dalle questioni organizzative (nemmeno la sagra della lumaca poteva organizzare questi!), le cose che più hanno fatto riflettere sono state 2:
    A) la visione che ha il mondo degli italiani (passiamo oltre. E’ meglio)
    B) gli italiani all’estero confermano le impressioni che il mondo ha di noi

  • Cristy says:

    fare un confronto tra x factor e un evento sportivo e’ veramente italian style! “AHAHAH glilascio subtio un commento.” argggh, sei andato veramente duro! che commento bastardo ahahah… Mauri, un consiglio: smettila di mangiare pesante!

  • Luca Conti says:

    @Frank Pipe GAng: Molto probabilmente mancano dei pezzi a questo puzzle che, tra le altre cose, il buon Matteo C. di Milano conosce molto bene ma fa finta di non ricordarsi o non vuole capire.
    Io sto facendo un tuor in Polonia di promozione turistica per una Webzine.
    Tra le tappe c’era Varsavia compreso un reportage ai mondiali. Vado, vedo e scrivo. Non pretendo di essere accettato, non mi interessa. Sono un hipster, un fakenger, chiamatemi come cavolo volete, alla fin fine sono appassionato di biciclette.
    Sarà una colpa anche questa.
    Fatto sta che siamo stati invitati anche al post event di Cracovia. E ci andremo, descrivendo quello che vedremo.
    Non mi sembra un concetto difficile da capire.
    Ribadisco la persona che continua a fare tanto casino sul suo profilo di FB lo sa benissimo.

  • Pitbull 71 says:

    Scusami ma te la prendi anche? E’ risaputo che Castronuovo è un coglione.

  • maurywhat says:

    ho parlato di xfactor visto il target hipsterignolo.

    Giri in fissa da 5 anni, mai andato ne agli europei nè ai mondiali:
    è roba PER messenger fatta DA messenger.

    tu mangia cultura o spendi meglio i tuoi soldi.

    @Cristy: @Cristy:

  • Luca Conti says:

    @Pitbull 71: Dai cerchiamo di non esagerare. Non mi sembra il caso di offendere. Non siamo tutti uguali. Alcuni sono più limitati ma non dobbiamo fargliene una colpa.

  • maurywhat says:

    l’unica roba su cui posso darti ragione è il classismo, ma se c pensi priam che esplodesse la moda del fisso chi se li inculava sti eventi?

    Per loro è esattamten come quei giorni è normale che prendano le distanze no?

    Parlare come hai fatto te di un mondo che si conosce in minima parte mi apare davvero fuori luogo, e sono un fakenger come te, per dirla come loro ;P

    @Luca Conti:

  • Nora says:

    con tutto rispetto che ho, e scusa se te lo dico: ma come ti permetti dire ste cose!! fai vedere solo che sei ignorante e che non hai capito niente. non serve niente scrivere le cose cosi, sopratutto che non sai di che cosa stai parlando!

    tu sei giornalista? io non ti vengo rompere kojoni in lavoro tuo,o snusare che profumo usi, o che marca hanno tuoi vestiti, o come hai messo tuoi capelli. non mi potrebbe fregare meno. xke ci sono le persone chi contano, NON come sono vestiti o quando hanno fatto la dotcha!
    sai, che prima stavo cosi tanto contro dei fakengers. sai xke? pensavo che tutti comportano come tu adesso. ma invece ho cambiato l’idea. sai xke?xke ho visto che ci essitono pure gente simpatici e tranquilli, chi non sono i messengers, ma simplicimente ci piacono andare con la bici e ci capiscono cosa è la diferenza tra messenger e quello che fa un altro lavoro. mi dispiace tanto che mo devo leggere questa cosa che hai publicato.
    anchio arrivo capire, cosa è la diferenza tra la giornalista e il grafico. ma non conosco il lavoro in practica, o cosa vanno davvero durante un giorno lavorativo. quindi non mi permetto judigare o dire certe cose, che nn ho un minimo idea o esperienza. tutti sono liberi a fare quello che volevanno e dire quello pensano, tutti non devono a piacere tutto.
    ma cè un modo come fare, x non andare al parte storto. secondo me hai sbagliato adesso, hai solo fatto polemica. purtroppo hai scelto un modo sbagliatissima.

    mi dispiace.
    meno male che almeno la birra ti è piacuto a polonia! peace!

  • Luca Conti says:

    @maurywhat: Sorry Maury, ma la cronaca mi impone di scrivere ciò che vedo al momento. Se avessi dovuto scrivere in modo generico sui messenger avrei agito in altro modo. So benissimo che è un mondo che va capito, vissuto e interpretato, soprattutto da un fighetto hipster come sono io. Se avessi le maniche lunghe porterei ancora l’orologio sopra il polsino 😉
    In questo caso dovevo limitarmi ai fatti. L’evento era disorganizzato, i messenger sono classisti e Matteo ha fatto le sue dichiarazioni.
    Comunque stiamo guardando solo gli aspetti negativi, quando io ho parlato anche del 70% dei messenger descrivendoli come persone fantastiche, cordiali, disponibili ed amichevoli.

  • Luca Conti says:

    @Nora: Sorry Nora, ma la cronaca mi impone di scrivere ciò che vedo al momento. Se avessi dovuto scrivere in modo generico sui messenger avrei agito in altro modo. So benissimo che è un mondo che va capito, vissuto e interpretato, soprattutto da un fighetto hipster come sono io. Se avessi le maniche lunghe porterei ancora l’orologio sopra il polsino 😉
    In questo caso dovevo limitarmi ai fatti. L’evento era disorganizzato, i messenger sono classisti e Matteo ha fatto le sue dichiarazioni.
    Comunque stiamo guardando solo gli aspetti negativi, quando io ho parlato anche del 70% dei messenger descrivendoli come persone fantastiche, cordiali, disponibili ed amichevoli.

  • maurywhat says:

    Ovvio, ma dall’articolo non esce molto sta roba ;P
    Una cortesia togli il mio nome e cognome che ha incollato il coglione di nome Cristy?

    Il mio nn era un commento anonimo, e la mail che t ho lasciato porta nome e cognome ;P

    grazie.

    @Luca Conti:

  • Patrizia F. says:

    Caro Castronuovo. E’ veramente intessante leggere tutta la conversazione sulla tua bacheca. La cosa diventa ancora piu’ ridicola quando ti vedo crearsi così “stronzo” mentre dal vivo non avevi un cazzo da dire. E’ vero, ci siamo presentati mentre stavi da solo davanti a un locale, totalmente isolato dal mondo dei bike messengers che dentro si divertivano alla grande. e tu sembravi tutt’altro che divertito. Comunque per ogni cosa di cui parlavamo eri d’accordo. Scusami ma non riesco a unire la persona silenziosa, chiusa e passiva che mi sei sembrato con quell’immagine che stai creando su facebook. Non so se è perché avevi paura di essere rifiutato come un fakenger criticando il cmwc o forse dal vivo, pur pensandola in un modo diverso, ti si abbassa la cresta quando non sei più protetto dai tuoi amici di facebook. Anche il tuo “vergonarsi di essere un italiano” l’abbiamo compreso bene ma non per questo post che magari ti ha infastidito ma per il tuo voler essere cosmopolita (che ti riesce poco). Il fatto è che non sei una persona coerente.

  • Nora says:

    poi non prendere sta cosa Matteo, solo xhe lui è quasi unico messenger d’italia!! hai sbagliato tu, annando scrivere certe cose in forum di messengers. tutto li.
    penso se qualcuno fa polemica di giornaliste, e dice le cose non giuste anche tu provassi chiarire le cose.

  • Luca Conti says:

    @maurywhat: Fatto! 😉
    Cmq mi dispiace che i dialoghi con Matteo abbiano preso questa piega. So benissimo che uno dei pochi Messenger italiani ed ancora di più mi dispiace il rancore che nutre verso l’Italia.
    Chi mi conosce sa benissimo che non sono per niente pro-Italy, ma smerdare in questo modo la propria nazione, per giunta profetizzando in patria il made in Italy… mi sembra un po’ come sputare nel piatto dove si mangia…
    Piuttosto fai come sto facendo io… vattene dall’Italia… fai prima. 😉
    E semplice lamentarsi senza fare niente. Una scelta va fatta.

  • Patrizia F. says:

    Comunque Nora… Credo che anche tu, forse per le stronzate che ha scritto Castronuovo sul suo profilo, l’abbia presa un po’ troppo personale. Non penso proprio che sia una critica verso i bike messengers, infatti, di quello che vedo io “Voto 10 al 70% dei partecipanti. Abbiamo conosciuto persone fantastiche, cordiali, disponibili ed amichevoli.”

    A me mi hanno fatto girare le palle le persone che fanno le distinzioni e le interessa di essere solo più trrrue degli altri. Mi fa incazzare chi ci crea “un’ideologia” sotto, un mondo estremamente chiuso che non si apre nemmeno a chi vorrebbe farne la parte. Nessuno dei messengers è nato con la fissa in culo e ognuno di loro doveva imparare qualcosa. Spiegami invece dov’è la voglia di insegnare e confrontare le nuove persone? Ho incontrato tante persone meravigliose e fidati che le mie intenzioni erano di tutto buone. Come lo erano con gli organizzatori che purtroppo sono risultati le persone più arroganti del mondo. Il fatto è che comprendo la lingua polacca e certi commenti fatti da loro mi hanno veramente disgustata, voglio segnare però che facevano schifo COME PERSONE SINGOLE e non come tutto l’insieme dei messengers. Infatti qua non mi sembra che ci si critichi l’ambiente come tale ma quei pezzi singoli che rovinano la possibilità di creare qualcosa di veramente open-minded, che unisce i messengers con tutti gli altri aperti al loro mondo.

  • Luca Conti says:

    @Nora: facciamo un esempio: ti chiedono di andare ad un concerto dei Placebo e di fare una cronaca. Per qualche ragione il concerto viene da schifo, il cantante non ha voce ed il palco si rompe.
    Quando devi scrivere il pezzo scrivi che negli altri concerti sono stati bravissimi, oppure descrivi ciò che hai visto?
    PS: io vengo attaccato tutti i giorni perché alla gente non piace la realtà.

  • maurywhat says:

    @Luca Conti:

    Grazie ;P

    Il punto nn è sparlare dell’italia, ma ti dico per conoscenza diretta di Matte, è prendere le distanze dall’hipsteria selvaggia che sta attorno al fenomeno.
    Sia qui a Milano che all’estero!
    Non abbiamo una cultura dei messenger qui e forse non l’avremo mai, loro ci stanno provando, vedere italiani che vanno a fare la sfilata agli eventi mondiali fa salire al carogna, è comprensibile e te puoi non condivere l’atteggiamento ma tant’è no?

  • Luca Conti says:

    @maurywhat: fossi andato a fare la sfilata mi starebbe bene… sono andato afare un servizio! Io mica lo critico quando fa le consegne! A meno che non arrivi in ritardo 😉

  • Patrizia F. says:

    In più è la cosa che non riesco comprendere dall’inizio: ma alla fine siete super aperti o super chiusi? segno subito, per “voi” non intendo i bike messenger, ma tutti quelli che amano la distinzione tra i fake e i true e capiscono tanto l’ideologia di questo lavoro… ops, posso ancora dire che è un lavoro?

    perché da una parte sento solo che non ci si può lamentare, che noi aspettandoci delle gare abbiamo sbagliato perché è un mondo free e tutti volevano divertirsi. ognuno poi è libero vestirsi e fare come vuole.

    dall’altra i fakenger non si accettano, ma non si capisce nemmeno chi sono. li scegliete voi e nello stesso tempo puntate il dito verso tutti gli altri vivendo la paranoia di essere giudicati voi i fakenger.è una cosa “vostra” che i mortali non possono comprendere e chi non è un bike messenger non dovrebbe nemmeno usare la bici (ben sapere che adesso le bici sono solo per i bike messenger, come se fossero un simbolo di una setta, proibito per chi non ne fa parte)…

  • maurywhat says:

    no ma stop un attimo, te hai partecipato alle gare o eri li per fare un report?
    Se il tuo è un report da spettatore e t han trattato d merda il discorso è diverso…

  • maurywhat says:

    la chiusura è per salvaguardare la nicchia, non sono loro ad avervi chiamato per far conoscere l’evento, siete andati voi perchè ora fa figo andarci, altrimenti col cazzo che ervate li, e la nicchia genera status symbol per chi ci sta dentro, arrivo dai graffiti, matte anche l’attitudine è la stessa.

    Se non t piace, non c vai, vai a una critical mass, o usi la bici come la usavi prima di sto fenomeno ;P

    @Patrizia F.:

  • Nora says:

    @ Patrizia: ho risposto xLluca, non per te.

    @ Luca: come ho scritto prima, tutti non devono piacere tutto o tutti. e siamo liberi pensare cosa voleviamo(scusa se mio italiano non è cosi chiaro a capire)
    te lo dico solo che, quello modo o tono che hai scelto a scrivere, è sbagliato.
    tutto il mondo non è cosi nera e bianca, essiste anche color grigio.

  • Luca Conti says:

    @maurywhat: Io ero li a fare il reportage. Ero regolarmente iscritto per entrare “eventualmente” in qualche competizione e fare scatti e video live. Non sono così fuso da andare in un ritrovo di Messenger e fare il figo!
    SI CI HANNO TRATTATO DI MERDA!
    Parlo ovviamente degli organizzatori.
    Non ci hanno concesso le interviste, ci hanno insultato in polacco (fortunatamente avevamo in interprete che ci ha tradotto), abbiamo i video della gente che ha barato, ….ecc…
    Tu avresti fatto un articolo come il mio o avresti fatto di peggio?

  • Luca Conti says:

    PS: cmq la bacheca su FAcebook di Matteo è aperta!

  • maurywhat says:

    ah bho io non niente da nascondere, hai la mia mail, non volevo solo nome cognome e visibile in giro!

  • Luca Conti says:

    @maurywhat: nel senso che si vede cosa state scrivendo 🙂 Cmq non hai risposto alla mia domanda… Come avresti reagito tu di fronte a quello che ti ho descritto?

  • maurywhat says:

    avrei detto merda pure io, assolutamente, ti dico sono innamorato del fisso da 5 anni, ma mi tengo alla larga dal fenomeno messengeristico perchè non mi appartiene e non mi interessa essere giudicato in o out da loro, e conosco le ottusità delle nicchie in prima persona, quindi io vado in bici stop ;P

    Ho avuto la fortuna di conoscere Nora, che ha fatto la messnger per anni a Helsinki, e mi ha fatto capire il loro mondo e a rispettarlo, le dinamiche interne sono un casino, già che hai la bc figa tirata a lucido e già raccogli haterismo, è il loro mondo va così ;P

  • Luca Conti says:

    @maurywhat: è off topic ma non resistevo dal farti i complimenti per i tuoi lavori! Bello stile. Sia mai che da una “litigata”, viene fuori un rapporto di lavoro.

  • Patrizia F. says:

    @mauriwhat guarda sicuramente non ci siamo andati perché fa figo. ho vissuto tanti anni a Varsavia e dell’evento ne sapevo quasi prima che nascesse. comunque mi sembra abbastanza chiaro il messaggio che non mi stavo riferendo al mondo dei bike messengers ma per chi sputa sopra con tanta passione. io per i bike messenger ho mantenuto finora tutto il rispetto e la simpatia. tutti loro mi hanno dato l’idea del loro lavoro ancora più bella di quello che potevo immaginare. e non sono assolutamente dellusa per loro. infatti andiamo domani a seguire l’evento a cracovia. e per me si parte da zero. gente nuova, organizzazione nuova. e io spero bene.

    @Nora e io ho risposto a te. se non vuoi vedere certe cose continua a far finta di niente. ripeto. l’articolo non è sui bike messenger in generale. è se non l’hai capito è forse l’ora di migliorare il tuo italiano (e non te lo dice un’italiana, stai tranquilla, in realtà apprezzo che tu stia scrivendo il msg in italiano). scusami l’osservazione se ti sembra troppo ingentile ma veramente credo che non l’hai ancora capito. per certe cose che hanno fatto gli organizzatori e che non hanno fatto, il post mi sembra piuttosto light…

  • maurywhat says:

    @Patrizia F.:

    credo di essermi spiegato dai.

  • maurywhat says:

    @Luca Conti:

    ahah grazie ;P

  • Patrizia F. says:

    @maurywhat ho letto dopo i tuoi ultimi commenti. comunque sì dai ci siamo spiegati bene 😉

  • Filippo says:

    io ero lì per cuorisità, perchè vado in fissa e non sono un messenger.
    dico alcune cose: iscrione aperta a tutti e a pagamento.
    perdonatemi se pago voglio almeno quello che mi era stato promesso…

    l evento non era di nicchia dal sito warsawcarkillers:
    Warsaw Car Killers Foundation of Couriers has been set up in order to organise the CMWC 2011. It is a non-profit organisation of messengers supported by bicycle and urban culture enthusiasts

    Urban culture enthusiast io sono uno di quelli…
    ho pagato e ho diritoo di esprimere quello che voglio
    tralasciamo quello che era scritto che ci avrebbro dato con la quota d’iscrizione e invece non c’era…
    personalmente ho chiesto più volte all ufficio organizzazione info e non sapevano mai dirmi nie
    inizio evento mercoledì 27 per due giorni hanno rimandato la registrazione
    avvenuta il 29…
    gare in velodromo inizio ore 10 partiti a mezzogiorno, siccome c’era poca gente al pomeriggio dopo le qualificazioni e con le persone che aspettavano di gareggiare, hanno riaperto le iscrizioni alle qualificazioni (e il motivo è solo economico, gente non qualificata ha ripagato e si è riiscritta) risultato delle due gare in programma la seconda non si è svolta perchè era tardi !?!?!?!
    crono in salita (up hill) e alleycat in contemporanea alle ore 21.00 e dovevano essere una dopo l’altra… insieme a noi c’erano svariate decine di persone quella sera incazzate di brutto…

    io là ho socializzato con messanger ed era chiaro che ero un fakengers ma abbbiamo riso scherzato mangiato e bevuto insieme.. chi se la piglia per le critiche non ha un cazzo da fare di meglio…
    adesso parliamo di eventi, io qualcosa nella mia vita ho organizzato quello che ho visto a varsavia è uno degli eventi peggio organizzati che abbia mai visto. mi spiace constatare che matteo alla festa finale domenica sera paresse essere d’accordo con questo giudizio, ora ha scatenato un casino da ufo, credo sia voglia di accettazione, ma forse i “veri” messenger a varsavia hanno accettato più me di lui, con tutto il mio non essere messanger…
    per chi si sente un messenger e si offende per le critiche vi dirò essere sporchi o puliti simpatici o antipatici belli o brutti non conta.. conta come si vive….
    non prendetevela io vado in fissa per fortuna almeno quello non è riservato ai messenger…

  • think positive!

  • Leave a Reply

    Your email address will not be published. Required fields are marked *