CMWC 2011 – Chiariamoci e chiudiamo il capitolo

Viste le minacce e gli insulti piovuti a causa di una personale opinione, vorrei cercare di fare chiarezza in una questione che sembra il classico sassolino nella scarpa.

Non mi permetterei mai giudicare il modo di vivere di nessuno a meno che questo non abbia in qualche modo interferito con il mio Karma. In modo particolare mi riferisco a quegli elementi che per una cosa o per l’altra hanno dato sfoggio del peggio di sé, comportandosi in modo borioso, arrogante e classista, sfociando in alcuni casi agli insulti (in polacco – i ragazzi dell’organizzazione sanno di cosa sto parlando).
Cerchiamo di uscire da questo loop! Smettiamo di prendere concetti frammentari e ritorcerli per costruirsi un alibi.

Amo la diversità se è accompagnata dall’accettazione reciproca, tutto il resto è ignoranza.

Luca Conti

Imprenditore, digital media strategist, creativo, sportivo, sognatore. Lavora da diversi anni in RedHot Crew, dove gestisce la Killbit, un’agenzia che si occupa di comunicazione digitale, comprensione del social e della rete. Autore del libro "Traguardi. Cambia vita con sport e social"

There are 1 Comments

  • Filippo says:

    luca, luca non impari mai… la verità fa male, probabilmente rendersi conto che si è classisti e poco tolleranti fa male, rendersi conto che dei FAKENGERS come noi si osno introdotti meglio di tanti MESSENGER non è piacevole, ma io che amo l’italia chiudero questa vicenda con una citazione

    “Fama di loro il mondo esser non lassa;
    misericordia e giustizia li sdegna:
    non ragioniam di lor, ma guarda e passa.”

    come da dire Dante A Virgilio, nel Canto III dell’Inferno al verso 51…

    buona vita

    Filifackengerippo

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