Qualche giorno fa, mentre ero comodamente seduto al bar per la mia “veganissima” pausa pranzo, ho assistito ad un colloquio di lavoro veramente surreale. Se questo è il livello dei giovani in cerca di occupazione, inizio a farmi serie domande sul futuro del nostro Paese. Continua

“Ma è immaginabile una città spaccata in due, le due metà impenetrabili l’una all’altra, dalla farsa di far trotterellare in pantaloncini corti e cappellino qualche giovanotto e qualche italiano stagionato che non vuole arrendersi, e la chiamano “maratona di Roma”. Questo è solo un piccolo estratto delle dichiarazioni scritte da Mughini sulla ‪#‎Maratona‬ di Roma. Continua

La follia è una naturale predisposizione genetica oppure, come indicato in psicologia, è semplicemente una mancanza di adattamento nei confronti della società? La follia che emerge dal discorso che Steve Jobs fece ai neolaureati di Stanford: “…siate affamati. Siate folli.” è un invito alla lungimiranza oppure una semplice provocazione?
Dove si trova la linea di demarcazione che separa un atto che viola le norme sociali da un’idea alternativa? Continua

Le cose erano cambiate. Fu chiaro quando in Italia, blogger di ogni genere iniziarono a partecipare a programmi televisivi. In un periodo in cui internet, in particolare i social network, sostenevano di sfidare il sistema, in realtà non facevano altro che autocompiacersi, risultando talvolta la parodia di sé stessi. Il social, nella concezione più attuale del termine, è nato approssimativamente nel 2007. Era una scena molto piccola, sconosciuta, a malapena menzionata dalla stampa locale. Non era una realtà evoluta, non era stata ancora né commercializzata, né sfruttata. Continua